Per la prima volta una mostra dedicata a Ralph De Palma

Eroe di Indianapolis e del riscatto dei nostri emigrati

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IL 'CORRIERE DELLA SERA' CELEBRA RALPH DE PALMA

Articolo dello scrittore e docente universitario Francesco Durante pubblicato il 5.1.2014 sul 'Corriere del Mezzogiorno'

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UN QUADRO D'ARTISTA PER RALPH DE PALMA

Un'opera di Fernando Masi (l'artista per antonomasia della Ferrari) donata al Comune di Biccari

 
 

SLITTA AL 28 MARZO 2014 L'ADESIONE AL CONCORSO ARTISTICO CON CUI CELEBRARE RALPH DE PALMA

Comunicato stampa (scaricabile qui)
Bando di concorso (scaricabile qui) per gli studenti delle scuole superiori di Foggia e dell'Accademia di Belle Arti. Scaricare, stampare, compilare e spedire al Comune di Biccari.

Ralph De Palma: pilota americano nato a Biccari „Ralph De Palma, il pilota americano di Biccari che correva più veloce di tutti“

Tra i piloti automobilistici più veloci di tutti i tempi, è il primo italiano ad aver vinto la 500 miglia di Indianapolis. Nato da genitori di Troia, ha vissuto a Biccari fino a 10 anni

A Palazzo Dogana, il 2 luglio alle 10, si terrà la presentazione del comitato per celebrare il pilota biccarese, Ralph De Palma, nel centenario della storica vittoria della “500 miglia di Indianapolis”. Il Comitato nasce a sette anni di distanza dalla pubblicazione della biografia sulla vita e le gesta sportive del pilota, scritta da Maurizio De Tullio. Durante la conferenza stampa saranno illustrati i contenuti delle diverse iniziative dedicate a Ralph De Palma, “il foggiano volante”.

E’ prevista la presentazione del sito internet e la proiezione di un servizio giornalistico realizzato nel 2008 da RAI 3. Un comitato in onore del pilota statunitense più veloce al mondo nato a Biccari il 19 dicembre del 1982 da genitori originari di Troia ed emigrato in America quando aveva appena 10 anni.
L’incontro in nome del pilota automobilistico è stato promosso dal sindaco del paese dei Monti Dauni, Gianfilippo Mignogna, con la collaborazione col giornalista sportivo foggiano, Maurizio De Tullio. Morto a South Pasadena il 31 marzo 1956, De Palma detiene record importanti nel settore delle quattro ruote: è il primo italiano ad aver vinto la 500 miglia di Indianapolis, ad averne conservato il primato per ben 62 anni sul maggior numero di giri in testa alla gara.
Nel 1919 a Daytona raggiunse la velocità, straordinaria per l’epoca, di 248 km. Su 2889 gare disputate in carriera, ne vinse ben 2557. Numeri strepitosi, le cui gesta oltre oceano non erano sfuggite neppure al mitico Enzo Ferrari, fondatore del Cavallino di Maranello. De Tullio, direttore di Diomede, già sette anni fa aveva dedicato un libro al mito biccarese.
Da 2010 il piccolo centro del Subappennino dauno organizza una corsa automobilistica per ricordare l’iridato concittadino. “Abbiamo sempre promosso il recupero della memoria di De Palma – spiega Mignogna – convinti che debba essere ricordato per quanto ha fatto. Senza di lui non ci sarebbe stata la Formula 1 moderna. Per noi biccaresi, poi, oltre che un orgoglio, è occasione di promozione e valorizzazione del territorio”.
De Palma è considerato tra i piloti automobilistici più veloci di tutti i tempi, se non il più veloce, tant’è che dal 1973 è nella Automotive Hall of Fame e dal 1991 alla International Motorsports Hall of Fame. Detiene il record di 2557 vittorie su 2889 gare cui partecipò, come il record mondiale di velocità di 241 km/h nel 1919, come la vittoria alla 500 miglia di Indianapolis nel 1915 e l'epica partecipazione a quella del 1912, come i grandi duelli con Barney Oldifiel.
Ralph De Palma si è, inoltre, misurato per provare la sua velocità, facendo gare anche con gli aeroplani. Fu due volte Campione Nazionale degli USA e una volta campione del Canada. L'episodio a cui comunque si ritorna alla memoria quando si pensa a questo pilota è quello relativo alla 500 Miglia di Indianapolis del 1912 quando, dopo aver guidato la corsa per 196 giri, a due giri dal termine incorse in un'avaria meccanica alla sua vettura. Con l'aiuto del suo meccanico, De Palma spinse a mano l'auto fino alla linea del traguardo nel tentativo di potere in ogni caso essere classificato.
I De Palma partirono per gli Stati Uniti verso la fine dell’Ottocento dove sbarcarono a Ellis Island, l’Isola delle lacrime. Vissero a Brooklyn, dove Raffaele cominciò ad aiutare il padre nella barberia di famiglia, per poi lavorare come pony express di un negozio di frutta e verdura. La bicicletta diventò la sua prima grande passione e nel 1899 egli vinse la sua prima gara ciclistica. Nel 1902 esordì nel ciclismo professionistico: le gare si svolgevano allora al chiuso di un velodromo con piste in legno e curve molto inclinate.
Il ragazzo di Biccari esordì cominciò la carriera automobilistica nel 1908 guidando macchine prestigiose: Fiat, Mercer, Simplex, ma soprattutto Mercedes.  Dopo la guerra, nel 1919, ritornò in questa città alla guida di una potentissima Packard 905 bianca, la mitica vettura con motore V12 su auto prodotte in serie. Sulla sabbia di Daytona Beach, toccò la fantastica velocità media di 149,87 miglia orarie (oltre 241 km all’ora).

Divenne l’uomo più veloce del mondo. Ralph De Palma riposa oggi all’Holy Cross Cementery di Culver City, nei pressi di Los Angeles, in California. Sulla lapide della sua tomba compaiono solo gli anni di nascita e di morte: 1882 e 1956. L’epigrafe ricorda “il campione automobilistico prediletto vincitore della corsa di Indianapolis del 1915 (Bloved automobile racing champion 1915 Indianapolis speedway winner)”.

Fonte: FoggiaToday

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